Due consigli sull'alimentazione per evitare errori fatali

Due consigli sull'alimentazione per evitare errori fatali
Sentiamo sempre più spesso parlare di alimentazione, e questo sarebbe un bene di per sé, ma a parlarne sono veramente tanti e non tutti dicono davvero le cose come stanno. Non vogliamo certo supporre che ci sia della malafede ma ci sono molti improvvisati in questa importante materia. 

Esistono però alcuni sedicenti esperti che dicono alcune cose e ne tacciono delle altre per puro interesse. Onde evitare di cadere nelle trappole di questi “furbetti” sarebbe bene che ognuno di noi riuscisse a farsi una cultura propria sull’argomento alimentazione. Non si può certo pretendere che tutti diventino così istruiti in materia da sapersi difendere da qualunque nuova moda alimentare, o da soluzioni dimagranti da tre giorni… però crediamo che avere almeno ben chiaro qualche concetto base sull’alimentazione sarebbe un buon inizio. 





Una buona solida base culturale dalla quale poter verificare tutto quello che ci viene riferito da esperti e amici. Cominciamo con una distinzione importante senza la quale è davvero difficile dare ordine alle idee: macronutrienti, micronutrienti e fitonutrienti. Queste tre categorie in cui si possono dividere i nutrienti è davvero importante per poterci difendere dalle false informazioni o dalle teorie scorrette, se non pericolose.

Cominciamo con i macronutrienti: di questa categoria fanno parte tutta una serie di sostanze che servono al nostro corpo per rimanere vivi e sani. Possiamo considerarli come la struttura portante della nostra alimentazione. Fanno parte di questa categoria i carboidrati, le proteine ed i grassi. Stiamo riassumendo molto nella nostra spiegazione, ma ricordiamo che il nostro intento è proprio quello di dare informazioni di base che stimolino a letture più approfondite. 

I carboidrati sono principalmente una fonte d’energia, e per questo dovremmo subito desumere che la quantità di carboidrati da assumere varia in base all’energia che consumiamo durante la nostra giornata. Chi fa un lavoro sedentario non può assumere la stessa quantità di carboidrati di chi spacca pietre tutto il giorno. E’ ovvio. Il dispendio di energie è diverso e dunque la quantità di energie da reintegrare dovrà essere differente. I carboidrati li troviamo, nella loro versione più sana, nella verdura ma anche nella frutta e nei cereali. La frutta è un’ottima fonte di carboidrati ma ricordiamoci che contiene anche molti zuccheri e questo può incidere sulla glicemia. Così come sarebbero da preferire cereali integrali per lo stesso problema, bilanciandoli a seconda della quantità di attività fisica che si svolge. 

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Veniamo poi ai grassi: questo macronutriente è sempre una risorsa di energia ma viene consumata in maniera molto più lenta. I nostri muscoli non riescono a consumare i grassi mentre si è sotto sforzo, i ritmi dell’attività dovrebbero essere davvero lenti per intaccare queste importanti riserve. Immaginiamole come dei magazzini in cui teniamo delle scorte energetiche. Si sente spesso parlare male dei grassi, e di solito sono cose vere quelle che si dicono, ma bisogna ricordarsi che i grassi svolgono anche funzioni importanti, ad esempio una funzione di modulazione del metabolismo. Svolgono anche delle funzioni di regolazione nei processi di infiammazione e nella produzione di alcuni ormoni. Bisogna sempre distinguere tra grassi e grassi. I grassi idrogenati, ad esempio, che sono contenuti solitamente nei prodotti alimentari industriali, sarebbero davvero da ridurre al minimo. Mentre i grassi polinsaturi, come l’Omega 3, contenuto ad esempio nel pesce azzurro, sono estremamente importanti per un’alimentazione sana. I grassi monoinsaturi, come quelli contenuti nell’olio d’oliva ad esempio, sono davvero un toccasana, nella giusta misura, per la nostra salute. Ed anche i grassi saturi, che molti considerano il male dei mali, in realtà, in piccole dosi, sono molto utili al nostro organismo.

Ed a proposito di demonizzazioni, arriviamo a parlare delle proteine. Questo macronutriente così osteggiato da molti rappresenta in realtà la struttura stessa delle nostre cellule. Ma anche qui l’ignoranza e l’incapacità di fare distinzioni ha soverchiato il buon senso: una salsiccia non è la stessa cosa di uno sgombro. Eppure per molti sono soltanto proteine! Una cosa sono le proteine introdotte attraverso una carne come quella dello sgombro, ben altra alimentazione è quella che introduciamo con una salsiccia. Le proteine sono importanti anche per la produzione di enzimi, legati anche al metabolismo, ed anche per la produzione di altri ormoni. 

Proteine vegetali o proteine di derivazione animale?

Entrambe! L’importante è la qualità. Selezionate con attenzione le provenienze e i modelli di allevamento per quelle animali, e la provenienza e il tipo di coltivazione per quelle di derivazione vegetale. Inoltre non dimentichiamo mai che mangiando verdura assumiamo le proteine ma anche carboidrati. Come, ad esempio, con i legumi.

Cambiamo adesso categoria e parliamo brevemente anche dei micronutrienti. Si traducono questi in vitamine e minerali responsabili della regolazione dei processi metabolici, quindi degli alimenti non è sufficiente conoscere il valore nutrizionale ma anche la densità dei micronutrienti. Solitamente più un prodotto è industriale, d’allevamento intensivo, di coltivazioni estreme… e più sarà povero di micronutrienti. Ovvero: genuino è sempre meglio.

I fitonutrienti invece sono quelle molecole contenute nei vegetali che hanno una importanza fondamentale nella riparazione, ricostruzione e protezione delle nostre cellule. Come si può intuire l’alimentazione è un argomento pressoché sterminato, ma con poche conoscenze di base già si può iniziare a fare chiarezza.

Questo non è che un riassunto di quello che ci sarebbe da dire ma crediamo che già porga al lettore un piccolo strumento per difendersi dalle false informazioni e dalle campagne pubblicitarie disoneste.

Leggi anche "Due consigli per tenere sotto controllo il peso"

 

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