Regole e Raccomandazioni per una buona salute

Regole e Raccomandazioni per una buona salute

Adottare delle buone abitudini, per quanto limitate possano essere all’inizio, finirà comunque con l’avere un significativo impatto sulla salute: ciò che rende sani è la coerenza quotidiana nello svolgere il giusto tipo di attività. La maggior parte delle cellule del corpo di solito viene sostituita ogni 120 giorni, anche se esistono delle differenze tra le varie parti dell’organismo. Ecco perché, seguendo una dieta e uno stile di vita sano, l’organismo può cambiare radicalmente anche in solo quattro mesi. 


Le fasi principali di tale cambiamento sono: seguire una buona dieta, adottare uno stile di vita appropriato, abbondante riposo, moderato esercizio fisico, seguire interessi profondamente motivati. A queste condizioni l’organismo risponderà in modo chiaramente positivo. A prescindere da tutti i problemi che l’organismo può avere, esso è sempre attivo nello sforzo di mantenersi in salute. Seguite queste sette regole per vivere una lunga vita sana:

1 Una buona dieta

A. 85-90% di alimenti derivati da vegetali 

a. 50% di cereali integrali, riso integrale, pasta di grano integrale, orzo, altri cereali, pane fatto con farina integrale, legumi vari fra cui soia, fagioli, ceci, lenticchie, piselli; 

b. 30% di vegetali verdi e gialli e ortaggi da radice come patate, carote, barbabietole; 

c. 5-10% di frutta fresca, semi, frutta in guscio e secca. 

B. 10-15% di proteine animali o assimilabili (da 80 a 140 grammi al giorno) 

a. Qualsiasi tipo di pesce. Preferibilmente pesce di taglia piccola (i pesci di taglia grossa contengono mercurio); 

b. Pollame: pollo, tacchino, anatra (solo piccole quantità); 

c. Uova; 

d. Latte di soia, formaggio di soia, latte di riso, latte di mandorla; 

e. Da limitare o evitare: carne di manzo, agnello, maiale. 

Altri alimenti da aggiungere alla dieta: 

a. Tisane 

b. Alghe 

c. Lievito di birra 

d. Polline e propoli 

e. Supplementi di enzimi 

f. Supplemento multivitaminico e minerali 

Sostanze e alimenti da evitare o limitare: 

a. Prodotti a base di latte: latte di mucca, formaggio, yogurt, altri derivati del latte 

b. Tè verde o comune (solo una o due tazze al giorno) 

c. Caffè 

d. Dolci e zucchero 

e. Nicotina 

f. Alcol 

g. Cioccolato 

h. Grassi e oli 

i. Sale comune da tavola 

Altri suggerimenti relativi alla dieta: 

a. Smettere di mangiare e bere 4-5 ore prima di andare a letto 

b. Masticare ogni boccone 30-50 volte 

c. Non mangiare tra un pasto e l’altro, fatta eccezione per la frutta fresca 

d. Mangiare frutta e bere succhi 30-60 minuti prima dei pasti 

e. Mangiare cereali integrali, in ogni caso non raffinati 

f. Aumentare il consumo di cibi crudi o appena cotti a vapore 

g. Non mangiare cibi ossidati (per esempio frutta molto matura) 

h. Mangiare cibi fermentati 

i. Controllarsi per quanto concerne cibo e pasti: siamo ciò che mangiamo 

2 Una buona acqua

L’acqua è essenziale per la salute. Bere buona acqua, ossia acqua minerale o acqua dura con molto calcio e magnesio, mantiene l’organismo a un PH alcalino ottimale. 

a. Gli adulti devono bere almeno 6-10tazze di acqua al giorno 

b. Bere 1-3 tazze di acqua quando ci si sveglia al mattino 

c. Bere 2-3 tazze di acqua circa un’ora prima di ogni pasto

3 Una regolare escrezione

a. Seguire un programma quotidiano che consenta di eliminare le scorie intestinali e ripulire regolarmente gli intestini 

b. Non prendere lassativi 

c. Usare clisteri al caffè se si ha intestino pigro o per disintossicare il fegato. 

4 Un esercizio moderato 

a. Esercizi fisici appropriati all’età e alle condizioni fisiche sono indispensabili per mantenersi in buona salute, ma un esercizio fisico eccessivo rischia di rilasciare radicali liberi danneggiando così l’organismo 

b. Buone forme di esercizio fisico sono camminare (circa 4 Km al giorno), nuoto, tennis, andare in bicicletta, golf, ginnastica muscolare, yoga, arti marziali e aerobica. 

5 Un riposo adeguato 

a. La regola e andare a letto sempre alla stessa ora e fare da 6 a 8 ore di sonno ininterrotto 

b. Non mangiare o bere nelle 4-5 ore prima di andare a letto. Se si ha fame o sete mangiare un po’ di frutta un’ora prima di ritirarsi; la frutta viene digerita velocemente 

c. Fare un breve pisolino di mezz’ora dopo pranzo 



6 Respirazione e meditazione 

a. Praticare la meditazione 

b. Praticare il pensiero positivo 

c. Respirare utilizzando il diaframma (respirazione diaframmatica) 

d. Respirare profondamente 3 volte al giorno, due/tre respirazioni ogni volta, seguendo il seguente schema (2-8-4), per esempio: 

1. Inalate aria per 8 secondi (più o meno in base alla vostra capacità) 
2. trattenetela per 32 secondi
3. espiratela per 16 secondi 

Man mano che si acquisisce capacità è opportuno aumentare i tempi indicati. Questo è molto importante perché respirare profondamente aiuta a eliminare le tossine e i radicali liberi dell’organismo 

e. Indossare vestiti larghi che non esercitano alcuna costrizione sulla respirazione 

f. Ascoltare il proprio corpo e volersi bene 

7 Gioia e amore 

a. Gioia e amore potenziano gli enzimi in modo miracoloso 

b. Ogni giorno bisogna trovare un po’ di tempo per nutrire un sentimento di gratitudine e apprezzamento 

c. Ridere 

d. Cantare 

e. Ballare 

f. Vivere con passione e impegnarsi nella vita, nel lavoro, per i nostri cari con genuino amore.


Raccomandazioni relative all’alimentazione

Masticare bene 

Masticare bene ogni boccone porta a secernere una maggiore quantità di saliva attiva, un enzima che si lega bene ai succhi gastrici e alla bile contribuendo a facilitare il problema della digestione. Una masticazione meticolosa aumenta i livelli di glucosio nel sangue, il che sopprime l’appetito e costringe a mangiare meno. Masticare a lungo rende più efficiente l’assimilazione di ogni minuscola porzione di cibo. 

 Mangiare cibi integrali, se possibile prodotti biologicamente 

Il riso integrale, i cereali integrali e i legumi sono alimenti di grande valore. Mangiare un po’ di legumi tutti i giorni è benefico perché contengono più proteine della carne e altri elementi essenziali, fra cui vitamine, minerali e selenio. 

Mangiare solo la carne di animali che hanno temperatura corporea più bassa di quella dell’uomo 

Non fa bene mangiare la carne di animali con un’alta temperatura interna (manzo, maiale) perché il grasso animale si solidifica nella corrente sanguigna dell’uomo. E’ molto meglio mangiare pesce perché l’olio contenuto nel pesce diventa liquido all’interno del corpo umano; invece di ostruire le arterie le rende più fluide contribuendo anche a disintasarle. 

 Evitare di mangiare o bere prima di andare a dormire 

E’ importante finire di mangiare 4-5 ore prima di andare a dormire. Quando lo stomaco è vuoto, si crea un alto livello di un acido che uccide l’Helicobacter Pylori e altri batteri negativi, creando un ambiente intestinale equilibrato. Ciò stimola i processi di auto-guarigione, resistenza e immunità. Limitare i liquidi e solidi prima di andare a letto previene anche i problemi legati al riflusso acido e all’apnea nel sonno. 

Bere 8-10 bicchieri di buona acqua ogni giorno 

Come già detto, è importante sviluppare e mantenere un buon ritmo e una buona tempistica nel bere. Bisogna bere 2-3 tazze di acqua appena alzati e 2-3 tazze da trenta minuti a un’ora prima di ogni pasto. E’ importante bere prima di ogni pasto –piuttosto che durante o dopo il pasto- per non diluire gli enzimi digestivi. Se comunque si vuole bere qualcosa durante i pasti, bevete a piccoli sorsi mezza tazza di acqua. Per buona acqua bisogna intendere acqua priva di sostanze dannose per l’organismo, il che include il cloro. La buona acqua contiene un complesso equilibrato di minerali, fra cui calcio, magnesio, sodio, potassio e ferro. Il PH dovrebbe essere superiore a 7.5 o leggermente alcalino. L’acqua non dovrebbe contenere alte quantità di calcio ossidato. In breve, la buona acqua dovrebbe essere in grado di eliminare i radicali liberi attraverso un processo di anti-ossidazione. 

Mangiare carboidrati di qualità 

I carboidrati sono facili da digerire e assimilare e costituiscono una fonte di energia immediata. I carboidrati di qualità contengono fibre alimentari, vitamine e minerali, tutti elementi che contribuiscono a un efficiente metabolismo cellulare, un flusso sanguigno ottimale e a una adeguata eliminazione delle scorie. I carboidrati di ottima qualità, una volta digeriti e assimilati per la produzione di energia, producono acqua e biossido di carbonio. Non producono tossine o scorie come avviene per proteine e grassi quando vengono metabolizzati. Dato che il metabolismo dei carboidrati non sporca il sangue con scorie e non richiede molta energia per digestione e assimilazione, essi rappresentano una fonte ideale di energia per sopportare ogni tipo di attività, anche quelle piuttosto esigenti. 

Scegliere attentamente le fonti di grassi 

I grassi si dividono in grassi di origine vegetale e grassi di origine animale 

Grassi di origine vegetale: 

· Olio di oliva 

· Olio di soia 

· Olio di mais 

· Olio di sesamo 

· Olio di colza 

· Olio di cartamo 

· Olio di riso integrale 

Grassi di origine animale: 

· Burro 

· Strutto 

· Grasso della carne 

· Olio di pesce 

I grassi si possono ulteriormente dividere in acidi grassi saturi e acidi grassi insaturi. Gli acidi grassi saturi sono abbondanti nei grassi animali. Gli acidi grassi insaturi si trovano nei grassi vegetali sotto forma di acido linoleico, linolenico, oleico e arachidonico. Gli acidi linoleico e arachidonico sono chiamati acidi grassi essenziali o vitamina F; essi non possono essere prodotti dall’organismo e pertanto devono essere introdotti tramite gli alimenti. I grassi animali promuovono l’accumulo di scorie nell’organismo causando arteriosclerosi, ipertensione e obesità. Alimenti naturali come riso integrale, semi di sesamo, di mais e di soia contengono circa il 30% di grassi e ne sono una fonte migliore rispetto agli oli raffinati perché il loro metabolismo non appesantisce pancreas e fegato. Un altro vantaggio degli oli di origine vegetale è che, mantenendo elastici cellule e vasi sanguigni, agevolano l’espulsione delle scorie e del colesterolo cattivo e prevengono l’arteriosclerosi. Molti oli vegetali in commercio, però, sono chimicamente trattati e sono pertanto da sconsigliare. 

L’olio di pesce 

L’olio di pesce fa bene al cervello. Gli alti livelli di DHA contenuti nell’olio di pesce sono collegati alle abilità matematiche e ad altre abilità mentali. Alcuni studi dimostrano che l’omega 3 abbassa i trigliceridi del sangue e riduce il rischio di coaguli nel sangue. 

Ridurre la dipendenza da farmaci 

La dipendenza da farmaci può essere nociva alla salute perché diminuiscono l’efficienza di fegato e reni. Molte patologie croniche –fra cui artrite, gotta, diabete e osteoporosi- possono essere risolte con la dieta e l’attività fisica. 

Prendere supplementi con moderazione 

E’ importante mangiare cibi naturali perché essi sono ben equilibrati e in sincronia con i bioritmi dell’individuo. Parecchi studi hanno dimostrato che prendere supplementi a base di micronutrienti riduce il rischio di malattie connesse all’età e migliora l’esito di trattamenti di cancro, malattie cardiovascolari e malattie croniche. L’azione complessiva di tutti i nutrienti è ciò che mantiene in salute l’organismo. Assumere due o tre nutrienti con qualche vitamina e qualche minerale escludendone altri rende impossibile mantenere il giusto equilibrio di salute o prevenire malattie e processo di invecchiamento. Il consumo di una particolare vitamina o di un solo minerale scelti tra i nutrienti essenziali può risultare efficace per alcuni e dannoso per altri. Le vitamine solubili in grassi come la A, la D, la E e la K vengono immagazzinate nel fegato e nel grasso; ciò rende inutile prendere ogni giorno supplementi di queste sostanze. Le vitamine solubili in acqua, come il complesso B e la vitamina C, sono solubili nei liquidi organici e vengono escreti con l’urina. E’ utile quindi assumerle tutti i giorni ma in quantità ridotte. 

Vitamine e minerali 

Le vitamine sono organiche, i minerali inorganici. Le due famiglie svolgono ruoli che si completano a vicenda. Ad esempio, la vitamina C facilita l’assorbimento di calcio e ferro; il ferro rende più rapido il metabolismo delle vitamine del gruppo B; il rame stimola l’attivazione della vitamina C e il magnesio è necessario per metabolizzare la vitamina C. Il funzionamento integrato di micronutrienti è molto esteso ed è lungi dall’essere stato compreso in tutta la sua complessità. 

Minerali e enzimi 

I minerali sono indispensabili per mantenere la salute. Essi includono: calcio, magnesio, fosforo, potassio, zolfo, rame, zinco, ferro, bromo, selenio, iodio e molibdeno. Il loro ruolo è importante quanto quello delle vitamine nel prevenire malattie, ipertensione, osteoporosi e cancro. Essi lavorano in sinergia con le vitamine e gli enzimi in qualità di antiossidanti per eliminare i radicali liberi. Non sono necessarie grandi quantità di minerali ma i deficit possono causare seri problemi di salute. I minerali rafforzano l’immunità e la capacità di guarire e supportano l’azione degli enzimi. I minerali si trovano nel terreno, nell’acqua e nel mare, per cui il contenuto minerale degli alimenti dipende da dove essi sono stati prodotti e dalla qualità del suolo. Il deficit di minerali si manifesta come perdita di vitalità, deficit di attenzione, irritabilità, peso eccessivo e altri squilibri e disturbi. I minerali sono solubili in acqua e vengono eliminati attraverso l’urina e il sudore. Il consumo di minerali può variare di giorno in giorno a seconda delle attività mentali e fisiche, dello stress, dell’esercizio fisico, delle mestruazioni, della gravidanza e dell’età cronologica. Anche l’assunzione di particolari farmaci può portare al deficit di minerali: diuretici, contraccettivi orali, lassativi, alcol e fumo accelerano l’escrezione o la distruzione di calcio, ferro, magnesio, zinco e potassio. 

Deficit di calcio e iperattività 

Recenti studi dimostrano che tra bambini e adolescenti diminuiscono i tempi di attenzione e aumentano l’irritabilità e gli scatti d’ira. L’alimentazione può avere un significativo impatto sui comportamenti e la socializzazione delle giovani generazioni. Nel contempo aumenta tra essi la tendenza, a scuola e in famiglia, a far largo ricorso a cibi preconfezionati. Questi alimenti non solo contengono additivi chimici ma tendono ad aumentare le condizioni di acidità all’interno dell’organismo. Si tende a consumare sempre più proteine animali e zuccheri raffinati mentre si evitano verdure e altri cibi di origine vegetale. Le proteine animali e lo zucchero richiedono una presenza maggiore di calcio e magnesio, il che causa un deficit di calcio. La carenza di calcio irrita il sistema nervoso e contribuisce allo sviluppo di stati di nervosismo e irritabilità. 

Eccessiva assunzione di calcio dopo la mezza età 

Il calcio previene il cancro, riduce lo stress, abbassa il colesterolo e previene l’osteoporosi, ma l’eccessiva assunzione di calcio rispetto alla dose giornaliera raccomandata è dannosa. I latticini sono un modo inaccettabile per aumentare l’assunzione di calcio. Un’alternativa è prendere un supplemento a base di vitamina D e calcio. La vitamina D facilita l’assimilazione del calcio dall’intestino tenue e stimola la formazione di tessuto osseo. L’eccesso di calcio può causare costipazione, nausea, perdita di appetito e dilatazione dell’addome. Se preso senza cibo, il calcio riduce la quantità di acidi grassi causando lo squilibrio dei batteri intestinali e un inadeguato assorbimento di ferro, zinco e magnesio. Se c’è bisogno di supplementi di calcio, la dose raccomandata giornaliera va da 800 a 1550 milligrammi, preso in tre dosi da 250 a 500 mg con i pasti. L’equilibrio tra calcio, altri minerali e vitamine è cruciale per la salute. 

Il magnesio 

Il magnesio è un minerale importante e sono necessari notevoli quantitativi. Il suo deficit si manifesta quando compaiono irritabilità, ansia, depressione, capogiri, muscoli indeboliti, spasmi muscolari, malattie cardiovascolari e ipertensione. Bassi livelli di magnesio riducono la tolleranza di glucosio. 

Equilibrio tra sodio e potassio 

Il sodio è contenuto nel sale. Questo minerale è responsabile del mantenimento dell’equilibrio tra i liquidi sia all’interno che all’esterno delle cellule dell’organismo. Il sodio mantiene il corretto PH nel sangue ed è un elemento indispensabile per il corretto funzionamento di acidi gastrici, muscoli e nervi. Il sodio di solito abbonda ma alcune condizioni possono provocarne il deficit. L’intenso utilizzo di lassativi, lunghi periodi di diarrea o il praticare sport o attività pesanti sono alcune di queste condizioni. L’equilibrio tra sodio e potassio determina il passaggio di liquidi tra l’interno e l’esterno della cellula. Il sodio normalmente si trova all’esterno della cellula. Quando il potassio contenuto nel liquido interno della cellula è basso, il sodio, attraverso i liquidi, passa all’interno della cellula causandone il rigonfiamento. L’aumento di dimensioni della cellula esercita una pressione sulle vene, restringendo il diametro dei vasi e provocando ipertensione. Il rapporto ideale tra sodio e potassio è di uno a uno. Il problema è che molti cibi industriali contengono sale; in tal modo si può arrivare a un eccesso di sodio senza neppure accorgersene. Il modo più corretto per riequilibrare l’apporto di potassio è consumare vegetali e succo di vegetali.