Il Metabolismo

Il Metabolismo
Il termine "metabolismo" deriva dal greco metabolè = scambio.

E’ la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali.

“Sono grasso perché ho il metabolismo lento” è la più frequente delle scuse.

Le persone grasse hanno, generalmente, un metabolismo più lento di quelle magre, ma per uscire da questa situazione bisogna innanzitutto rendersi conto che il metabolismo lento è una conseguenza del sovrappeso e non la causa.

Ogni volta che ci si sottopone ad una dieta ferrea il metabolismo rallenta, dopo poco tempo la dieta non avrà più alcun effetto, lasciando il soggetto in preda alla fame e alla disperazione. Sarà così sufficiente una sola, inevitabile, abbuffata per mandare all'aria tutti i sacrifici compiuti fino a quel momento.

Poco a poco gli sgarri aumenteranno, la dieta verrà definitivamente abbandonata e si riacquisteranno tutti i chili persi, con tanto di interessi, perché il metabolismo è diventato più lento.

E così, tra una dieta del minestrone ed una della frutta, passando per cremine, tisane e pillole dimagranti, aumenta l'incubo del sovrappeso.

Siamo quindi certi che sia colpa del metabolismo lento?!?!?!

Allora ci chiediamo: “cosa è possibile fare per accelerare il nostro metabolismo?”

Per accelerare il metabolismo dobbiamo semplicemente aumentare i bisogni vitali del nostro corpo, incrementando il consumo energetico, ossia le calorie consumate durante la giornata.

Il consumo energetico quotidiano è influenzato principalmente da tre fattori:
1. metabolismo basale (quantità di energia necessaria per mantenere il corpo in vita)
2. alimentazione (es. vitamine, minerali, proteine ecc.)
3. attività fisica.

L'incremento della massa magra e dell'esercizio fisico rappresenta un forte stimolo per il metabolismo.

Più muscoli abbiamo e più calorie consumiamo nel corso della giornata, indipendentemente dall'età, dalla funzionalità della tiroide e dal livello di attività fisica. Il muscolo, infatti, è un tessuto vivo, in continuo rinnovamento e con richieste energetiche nettamente superiori rispetto al tessuto grasso (quasi dieci volte).