GLI ALIMENTI NATURALI


Gli alimenti Naturali

Un alimento naturale, prima di tutto è un alimento integrale (o integro), significa che è intero cioè completo di tutte le sue parti commestibili come lo troviamo in natura (frutta e verdura fresche con la buccia, i legumi, i cereali integrali completi di crusca (involucro) e germe (germoglio), l’uovo ecc.). 

Un alimento naturale è facilmente digerito ed assimilato. Un alimento non naturale, invece, è spesso impoverito di vitamine, sali minerali, fibre, enzimi, a causa delle trasformazioni che subiscono per la preparazione ed il confezionamento. 


Per esempio: la farina bianca (tipo 00) è un alimento NON naturale 

Un alimento naturale, poi, deve anche provenire da coltivazioni biologiche, questo significa che sono stati usati solo concimi organici e preparati naturali. 

Per i prodotti animali non ci sono state forzature nella crescita, quindi non sono stati usati ormoni e neanche farmaci.

Un altro esempio di alimento non naturale ma che, purtroppo, è comunemente usato (e forse strausato) è lo zucchero raffinato (bianco); per capire meglio vediamo come esso viene estratto e perché diventa dannoso: 

Fonte per la produzione: BARBABIETOLA - CANNA DA ZUCCHERO 

I. TRITURAZIONE E SPREMITURA PER OTTENERE IL SUCCO ZUCCHERINO (ricco di elementi vitali preziosi e sali minerali)

I. LAVAGGIO PER DEPURAZIONE CON LATTE DI CALCE (Provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio) 

II. ELIMINAZIONE DELLA CALCE CON ANIDRIDE CARBONICA 

III. SBIANCAMENTO CON ANIDRIDE SOLFOROSA 

IV. COTTURA AD ALTE TEMPERATURE (Nella raffinazione della canna da zucchero) 

V. DECOLORAZIONE CON CARBONE D’OSSA O CARBONI ATTIVI (Nella raffinazione della canna da zucchero) 

VI. PROCESSO CHIMICO PER OTTENERE LA CRISTALLIZZAZIONE 

VII. CENTRIFUGAZIONE 

Lo zucchero è un importante fonte di carboidrati ma è completamente sprovvisto di proteine, vitamine e minerali necessari per il suo stesso metabolismo. Le vitamine del gruppo B necessarie alla sua assimilazione vengono prese da altre parti del corpo. Il consumo eccessivo crea uno squilibrio nella relazione calcio-fosforo e può contribuire allo sviluppo di disturbi come sovrappeso e obesità, diabete, artrite, carie dentaria, piorrea, asma, disturbi nervosi e ipoglicemia.

Il consumo di zuccheri semplici costringe il pancreas ad una eccessiva produzione di insulina che trasforma gli zuccheri in eccesso presenti nel sangue in grasso.

ECCESSO DI ZUCCHERI = Disordini del metabolismo 

CARENZA DI ZUCCHERI = Fame - Nervosismo - Testa “vuota” – Ansia 

In breve tempo si sente fame o debolezza perché il cervello ha carenza di zuccheri. Questo è il motivo del continuo desiderio di cibo. 

Per placare la fame, si ha di nuovo bisogno di carboidrati semplici (cioccolata, caffè zuccherato, panini, biscotti, brioches, bevande zuccherate, succhi, ecc.) che, di nuovo, aumenteranno il livello degli zuccheri nel sangue. 

Questo circolo vizioso si ripete diverse volte al giorno finché si sviluppa una vera e propria dipendenza da carboidrati, oltretutto gli zuccheri in eccesso continuano ad essere trasformati in grassi di riserva.

Tutti questi eccessi creano difficoltà al corpo, e queste sostanze rendono le cellule più deboli portando il corpo ad ammalarsi. 

 I cibi integrali 

Abbiamo detto che l’ideale è mangiare cibi integrali ma purtroppo non tutti i cibi con la dicitura ‘integrale’ lo sono. 

Un cibo integrale non si riconosce solo dal colore, ad esempio spesso lo zucchero di canna e la pasta di farro vengono considerati integrali a causa del colore scuro, mentre spesso sono raffinati. 

Proprio per questo è necessario imparare a leggere le etichette. 

Quando acquistiamo un prodotto dovremmo verificare: 
- che ci sia una descrizione dettagliata degli ingredienti 
- che la materia prima sia di origine biologica 
- che non abbia subìto trattamenti chimici per la produzione 
- il confezionamento 

Ecco un esempio di etichetta per lo zucchero: 
Zucchero integrale biologico prodotto utilizzando il metodo artigianale

Questa dicitura sta ad indicare che si spremono meccanicamente le canne e si concentra il succo per evaporazione dell’acqua, usando come combustibile i residui di canna essiccati al sole. Non è sbiancato chimicamente. 

Oppure per la pasta integrale: 
Semola integrale biologica di farro macinata con pietra naturale

Cioè a lavorazione lenta in modo da non produrre troppo calore e rispettare il più possibile i valori nutrizionali del prodotto: vitamine, minerali, fibre e germe.